Andrey Pronko, Vladimir Malukh
Creare immagini realistiche conbCADLa possibilità di creare immagine realistiche di un futuro prodotto, edificio od interno al giorno d'oggi è un funzione doverosa per un programma CAD che si rispetti, specialmente nelle aree di design ed architettura. Presto o tardi un disegnatore arriverà allo stadio in cui avrà la necessità di realizzare qualcosa del genere. Il progetto potrebbe non essere ancora completamente finito, senza la scelta finale dei colori e del tipo di materiale da usare nella realtà. Molto spesso c'e' la necessità di scegliere la luce più idonea, rappresentando i vantaggi, le possibilità e le debolezze. L'appropriata scelta della visuale e della prospettiva è anche importante. In questo articolo spiegheremo come questo lavoro può essere fatto con il programma bCAD. Editor dei materiali Iniziamo definendo le proprietà ottiche del modello. Qui
stiamo utilizzando l'Editor dei materiali di bCAD. Questo riquadro di dialogo ha
cinque sezioni - colore, superficie, texture, bump e reflection maps. Quasi
tutti i cambiamenti apportati alle proprietà di superfici, texture e reflection map
sono mostrati in tempo reale sia direttamente nella finestra di disegno sia
nella speciale finestra di anteprima. Questo rende il processo di definizione di
queste proprietà facile, intuitivo e chiaro.
Colorazione e texture Il colore di ogni punto della superficie in bCAD è definito
da due parametri - il colore principale è la texture. Questi parametri possono
essere mischiati in qualsiasi proporzione. In questo modo, utilizzando la stessa
immagine come texture possiamo creare differenti materiali, quercia affumicata o
sul verde ad esempio.
CAD supporta due tipi di texture - le tradizionali immagini
raster e le texture procedurali. Le texture procedurali sono dei programmi di
definizione applicati all'intero volume dell'oggetto. Questo da benefici nella
colorazione di forma complesse, inoltre l'uso delle texture procedurali è molto
facile da apprendere.
Come altri programmi 3D bCAD ha la capacità di produrre
simulazioni visuali di superfici accidentate applicando le cosiddette bump map.
L'uso delle bump map permette di creare in modo relativamente semplice,
geometrie lisce ma dare loro un aspetto e visualizzarle in modo molto realistico.
Le bump map di bCAD, come le texture sono di due tipi - procedurali e raster. Il
livello di bump è definito per gradiente di luminosità della bump map.
Questo tipo di funzione viene spesso utilizzata per la creazione di materiali
finiti nel disegno di interni ed in architettura. Un altro esempio è la
simulazione di una superficie non uniforme di un liquido. Un esempio è possibile
osservarlo in questa immagine - la geometria disegnata per la supeficie di acqua
è completamente piana, ma la bump map applicata simula le onde in modo molto
realistico.
Le mappe di riflessione sono utilizzate per simulare oggetti
riflettenti come metallo cromato, vetro, legno lucido e così via. Nella sezione
Proprietà di Superficie noi possiamo gia impostare il livello di riflessione, ma
in molti casi questo non è sufficiente. Per rendere un oggetto simile ad uno
specchio si deve definire cosa esso debba riflettere. Nel mondo reale c'è sempre
qualcosa intorno, ma questo in moltissimi casi non è la situazione di un modello
disegnato al CAD. Per risolvere questo problema c'è un trucco molto semplice -
il programma applica una speciale immagine, chiamata mappa di riflessione.
Normalmente questa immagine e solo una foto di un ambiente. Una piccola nota -
se vengono creati più oggetti nella stessa scena, applicare la stessa mappa di
riflessione a tutti gli oggetti, questo renderà l'immagine finale più realistica.
Per definire la posizione e direzione di vista, nei programmi 3D, si utilizzano oggetti speciali chiamati "camera". bCAD non fa eccezione. La camera infatti è un modello virtuale di una reale macchina fotografica. Essa definisce visuale, direzione di vista e proprietà ottiche come lunghezza focale ed apertura. Quindi, le regole nella creazione di una inquadratura da una camera sono quasi le stesse di una reale macchina fotografica - scegliere la posizione appropriata, puntare la camera, definire il rapporto di prospettiva impostando la lunghezza focale. Tuttavia, ci sono alcune particolarità nelle camere di bCAD - si possono creare movimenti di camera definendo sia una o entrambi le traiettorie della posizione e dell'inquadratura. Usando questo semplice approccio si possono creare spettacolari animazioni di percorsi virtuali. bCAD ha un'altro effetto speciale per la camera. Se si desidera creare sorprendenti aloni intorno a luci visibili da specifiche camere, si debbono impostare delle speciali proprietà nel riquadro delle impostazioni - formato alone e luminosità. Un'ultima funzione, la camera ha il suo proprio "materiale", che definisce il colore di sfondo o l'immagine, e la mappa di riflessione utilizzata da quella specifica camera per tutti gli oggetti della scena automaticamente . Luci
Quindi, si è realizzato il modello, lo si è inserito in un
ambiente, si sono definite anche le camere. L'unica cosa di cui abbiamo ancora
bisogno, per "fare un disegno" è la luce. Il più semplice modo di illuminare in
bCAD è quello di utilizzare le luci di studio. bCAD permette di accendere fino a
16 luci di studio. La posizione di queste luci è sempre fissa in relazione alla
camera che si utilizza. In alcuni casi questo è sufficiente, ma certamente non
sempre - come in un immagine di disegno di interni con una lampada da tavolo per
esempio. Per questi casi bCAD ha degli speciali oggetti illuminanti, che possono
essere posizionati in qualsiasi punto della scena. Queste luci possono essere di
due tipi - luce diretta o omnidirezionale. Naturalmente queste luci possono
essere di qualsiasi colore e luminosità. Si possono muovere, copiare, ruotare le
luci come qualsiasi altro oggetto di bCAD. Con le luci direzionali si può
definire l'angolo in cui la luce è costante e l'angolo dove la luce decresce
fino a zero. Ci sono alcuni particolarità nelle luci del computer, ad esempio si
possono impostare in modo che non producano ombre.
Quindi, ultima dimostrazione - "fare il disegno", o, in
linguaggio informatico fare il rendering. Il fotorealismo al computer può essere
fatto con alcuni metodi diversi. bCAD ne mette a disposizione quattro - Flat rendering, Gouraud, Phong
e Ray-tracing (il secondo ed il terzo sono chiamati con il nome dei loro autori).
Quale metodo utilizzare dipende dal da quale stile e grado di realismo si
necessita.
Flat e Gouraud hanno possibilità limitate e normalmente sono utilizzate per
anteprime o per semplici presentazioni, come visualizzazioni
ingegneristiche. Il grande vantaggio di questi metodi è la velocità. Il
rendering Gouraud può essere velocizzzato dalla maggior parte degli attuali
acceleratori grafici, utilizzando la tecnologia OpenGL, quindi è anche
utilizzato in bCAD per le visualizzazioni in tempo reale, all'interno della
finestra di disegno di bCAD.
Il metodo Phong è più vantaggioso e permette di creare
effetti più realistici con molti effetti visuali, quali ombre generale dalle
luci dirette, mostrare mappe di riflessione e bump. E' ancora abbastanza veloce
è non richiede molta RAM, quindi in molti casi è adatto anche per presentazioni
finali, come ad esempio l'immagine di un ufficio come nell'esempio di lato. A
dispetto dei molti oggetti complessi della scena, per creare questa immagine
sono occorsi solo 40 secondi su un Pentium II 233. Quindi, per creare un minuto
di animazione sarebbero occorsi circa 15 minuti, che non è certo un tempo lungo.
Con i moderni computer il tempo sarà anche meno, naturalmente.
Il metodo di visualizzazione più realistico in bCAD è il ray-tracing.
In aggiunta al Phong esso riesce a produrre ombre da qualsiasi tipo di luce,
reali effetti di riflessione combinata fra oggetti, rifrazione di luci e
trasparenze. Sebbene il ray-tracing richieda molte più risorse dal computer e
sia relativamente lento, esso permette di creare spettacolari immagini.
C'è un'opzione molto importante in termini di velocità nel ray-tracing.
Il cosiddetto Grado di tracing con cui si intende quante riflessioni di raggi
luminosi si desidera avere nella scena. Aumentando questo parametro si rallenta
il rendering ed all'opposto diminuendolo si velocizza il processo. La regola
principale è - il grado di tracing deve essere più alto del numero delle
superfici trasparenti che la luce deve attraversare, altrimenti alcuni oggetti
posti dietro ad altri trasparenti potrebbero risultare invisibili. In molti casi
il grado di tracing al valore di 3 è sufficiente, ma se la scena contiene molte
superfici trasparenti è necessario incrementarlo in modo significativo. Per
l'immagine del calamaio di lato abbiamo impostato il grado di tracing a 15.
Infine il tocco finale. Abbastanza spesso per il realismo lo
sfondo è fondamentale. In semplici casi un colore pieno è suffciente, comunque
aggiungere una foto reale crea effetti impressionanti, come in questa immagine
di un ultraleggero.
la visualizzazione in tempo reale di bCAD permette, di posizionare il modello
sullo sondo, in modo molto preciso.
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